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Il territorio dei monti Lattari entro il quale opera l’I.C. “E. BORRELLI” di Santa Maria la Carità si estende per circa 4 kmq tra i comuni di C/mare di Stabia, Gragnano, Pompei e S. Antonio Abate. Benché dati storici facciano risalire l’origine di Santa Maria la Carità già nel periodo degli insediamenti degli Osci ( 900 a.C.) prima e dei Sanniti (500 a.C.) dal punto di vista amministrativo il Comune è piuttosto giovane. Compreso nel territorio di Gragnano ,acquisisce autonomia gestionale nel 1978 , in seguito ad  un referendum popolare. La giovane età di S. Maria La Carità fa sì che questo comune sia ancora in una fase di consolidamento della propria identità socio-culturale. In pochi anni, il comune ha spostato il suo tessuto prevalentemente agricolo che aveva al momento della sua costituzione, verso l'artigianato e la piccola industria. Pur beneficiando di un Piano Regolatore Generale queste attività sono collocate in modo dispersivo sul territorio. La struttura progettuale della Istituzione  Scolastica si pone al centro del processo formativo essendo un Istituto Comprensivo in rete con le altre scuole del territorio “RETE dei Monti Lattari”  e diventa fulcro di un processo di crescita e valorizzazione delle differenze per orientare l’alunno ed accompagnarlo nel suo progetto di vita. Il territorio, ad esclusione di quello confinante con Castellammare di Stabia, non dispone di nessun luogo culturale e centri sociali di aggregazione, l’unica realtà socio-educativa è la Scuola con i suoi servizi. Sono assenti strutture ricreative come: cinema,  teatro,  campo sportivo. L’I.C. “E. Borrelli” si inserisce in questo contesto, esprimendo con la sua presenza: libertà, autonomia, solidarietà e qualità educativa ,che consentono di operare in modo positivo ed efficace nel pieno rispetto della centralità dell’individuo, dall’infanzia alla preadolescenza. La presenza all’interno dell’Istituto di una sala teatro ampia che può accogliere più di 200 persone, permette l’unica forma di aggregazione culturale e sociale della comunità presente sul territorio, infatti è utilizzata dalle Associazioni Culturali, Sportive e Religiose. Il territorio opera in particolare con eventi legati alle tradizioni culturali che diventano fonte di sostentamento per molti abitanti, tra cui la manifestazione del Luglio Sammaritano all’interno della quale si esplicano le tradizioni popolari legate alla terra e alla coltivazione di fiori. In tale occasione viene organizzato il “Palio del Ciccio” ,animale simbolo della città. Nonostante l’impegno e la lotta contro l’illegalità,  molti preadolescenti ripropongono nel microcosmo scolastico l’assuefazione al linguaggio della illegalità, della sopraffazione e alla disabitudine del rispetto alle regole ed al diritto dell’altro e del diverso; in particolare la multimedialità e le sue tecnologie applicate catturano la maggior parte del tempo libero della popolazione giovanile  con conseguenze negative derivanti da un cattivo utilizzo di tali risorse , spesso per mancanza di conoscenze adeguate.  Nella consapevolezza che la Scuola come istituzione educativa deve costruire un concreto argine contro il disagio e il degrado sociale del contesto in cui opera, l’Istituto Scolastico intende proporsi come attiva agenzia educativa arricchendo l’offerta formativa con attività integrative che rispondano agli effettivi bisogni dell’utenza. L’I.C “E. BORRELLI” è stato individuato come Centro Territoriale per l’Inclusione ai sensi della Direttiva Ministeriale n.8 del 06/03/2013. Il giorno 5 maggio 2014 è stato tenuto un convegno presso la sala consiliare del Comune di Santa Maria la Carità dal titolo: “La scuola inclusiva del terzo millennio” con la partecipazione dei referenti regionali e del C.T.S. di riferimento Asilo Italico. Si è trattato di un seminario formativo ed informativo per pubblicizzare la rete di sostegno attiva tra le scuole del territorio. Sono stati presentati il C.T.S. e il C.T.I. e indicata una prima rilevazione dei bisogni educativi del territorio.  Nel corso dell’anno 2015 il C.T.I. “E. BORRELLI” è stato sede di alcuni corsi di formazione sul tema dell’inclusione scolastica:

  1. Formazione docenti sui “DSA e strumenti compensativi”in data 28 ottobre 2014;
  2. Formazione docenti “INCONTRO CON L’AUTISMO: LIMITI E POSSIBILITA’ DELLA RELAZIONE EDUCATIVA” in data 26 marzo 2015;
  3. Formazione referenti Bes ex dm 821/2013 gennaio-aprile 2015;
  4. Formazione docenti neoassunti a.s. 2014/2015 con laboratorio su “Bisogni educativi speciali”
  5. Laboratorio su “gestione della classe e delle problematiche relazionali”;

Attraverso le seguenti attività la scuola ha raggiunto una consistente rete territoriale formata da 15 istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che agiscono sul territorio limitrofo. La scuola ha attivato in collaborazione con il SERT Asl Napoli 5 sportelli di supporto per la prevenzione alle dipendenze, sportello di ascolto per i minori con esperti nel settore dell’associazionismo professionale e supporto ai genitori per tutte le difficoltà riguardanti la gestione degli alunni BES. Inoltre l’I.C “E. Borrelli” è nell’elenco delle scuole accreditate per il TFA (tirocinio formativo attivo) strumento musicale ed è scuola polo per la Formazione dei Docenti Neoassunti dall’anno scolastico 2014-15. La direzione dell’IC Borrelli ha strutturato il Piano dell’Offerta Formativa, partendo dall’analisi dei Bisogni Formativi dell’utenza, evidenziati nell’ottica delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, (quali: Centralità della persona,Per una nuova cittadinanza, Perun nuovo umanesimo, Aspetti relazionali con le Famiglie e con il Territorio) e  avvalendosi della progettualità   tradotta in uno stile di lavoro responsabile e  funzionale di tutti gli operatori didattico-educativi col preciso obiettivo di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento/ apprendimento e garantire l’acquisizione di competenze spendibili a tutte le parti interessate.

 

 

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